CONTROMATTINALE 75/17

Mi spiegate cosa vogliono questi ebrei italiani? Noi, cattolici e non cattolici, di sinistra  siamo bravi compagni, tanto  da accettarli il 25 Aprile e loro, come ci ripagano? Sfilando con la bandiera d’Israele. Non basta, perché gli spocchiosi non gradiscono ci siano le bandiere palestinesi. Noi non vogliamo, invece, le loro bandiere, con la stella di Davide, perché sono segno di oppressione del povero popolo palestinese. Ci dicono che quelle non sono bandiere ma vessilli della Brigata Palestinese. E allora che sfilino con le bandiere palestinesi, quella di OLP  e di Hamas!

Come dite? Che la Brigata palestinese non era mica fatta da arabi islamici ma da ebrei, di ogni provenienza, anche italiani come Enzo Sereni che vivevano sotto il mandato Britannico, dopo la Prima guerra mondiale a seguito della caduta dell’Impero ottomano? E chi se ne frega se quelli se ne sono venuti in vacanza da noi in Italia, scommetto che non hanno fatto nulla. Le tombe del cimitero di Frangipane, vicino Ravenna saranno di soldati ebrei, morti di raffreddore, che credete? Del resto si sa, gli ebrei non combattono mica, tutti vili che si nascondono dietro il pacifismo.

Anzi no, perché poi, combattere hanno combattuto eccome, già nel 1948 quando fu proclamato lo Stato e i Paesi confinanti, tutti campioni di democrazia, cercarono di sloggiarli. In fondo, erano quasi tutti clandestini come quelli che arrivano da noi con le stesse carrette del mare, eh. Che poi se sono stati spesso perseguitati qualche ragione ci sarà, non è vero? Gli Egizi non ci sono più, come quegli Elleni e quei Romani d’epoca, per non dire degli Etruschi ma loro ci sono ancora, coi loro riti tribali e primitivi. Pensa ad esempio alla circoncisione, roba da selvaggi. Certo la Bibbia, base del monoteismo, ci arriva da loro ma chi dice poi che Cristo fosse proprio-proprio ebreo? Era palestinese certo, ma ebreo? Ok si chiamava Joshua ben Yussef, partorito da Miriam, aveva fatto il Brit milà, era stato circonciso cioè e poi aveva passato anche il Bar mitzvah diventando così maggiorenne ma, subito dopo, aveva contestato e contestato i Saggi del Tempio.

Come dite? Che era normale, per un giovane di talento e che visse da ebreo? Che l’ultima cena coi discepoli non fu altro che il Seder di Pesah? Balle, volete appropriarvi di cose non vostre, come per la Palestina e non volete riconoscere, così, i buoni diritti dei Palestinesi di oggi, profughi a casa loro. Certo, oggi sono milioni ma che colpa hanno se sono prolifici? Profughi ebrei, dai Paesi arabi? Mai sentito.

Beh se un numero pari di ebrei espulsi per rappresaglia, anche se da sempre sudditi di quei Paesi, ci fu e non se ne sa niente è perché gli Israeliani sono così perfidi da nasconderli e integrarli e ora non esistono più mentre ci sono intere città che sono campi profughi sull’altro fronte, quello arabo. Però gli Israeliani non vogliono più uno Stato palestinese nossignore. Beh neanche i palestinesi vogliono Israele e dunque mors tua, vita mea. Settembre nero? Cos’è una vendemmia andata a male?  I trattati disattesi? Perfidie ebraiche per fingere di avere buone ragioni per non fidarsi più di negoziati e negoziatori.

Buon 25 aprile, se ancora riuscite a godervelo, io Vittorio Levi non ci riesco più.

 

 

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